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FEDI INTERROGA IL MINISTRO MOGHERINI SUL BLOCCO DEGLI STIPENDI DEI DIPENDENTI CONSOLARI IN INDIA

“Il personale a contratto della rete diplomatico-consolare e degli istituti italiani di cultura in India vive una sostanziale condizione di blocco dei trattamenti economici”. Questa la premessa all’interrogazione con cui Marco Fedi, insieme ai colleghi all’estero del Pd, ha presentato una interrogazione al Ministro degli Esteri Mogherini per sapere se il Governo intenda adeguare il trattamento economico di questi dipendenti a quello delle altre rappresentanze diplomatico-consolari estere in India.

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Nella premessa, Fedi ricorda anche che “il Fondo di previdenza, introdotto nella normativa locale fin dal 1997, prevede un contributo nella misura del 12 per cento da corrispondersi sia da parte dei lavoratori sia da parte del datore di lavoro; l’Ambasciata, nel periodo compreso dal 1997 al 2010, versava tuttavia contributi solo nella misura del 10 per cento, per poi iniziare a corrispondere la percentuale prevista per legge unicamente a decorrere dal 2011; il calcolo dell’indennità di liquidazione, come da specifica comunicazione del Ministero degli esteri indiano in data 20 maggio 2011 e accordato al personale a legge locale anche dalle altre rappresentanze diplomatiche ed organizzazioni internazionali, avviene tuttora sul salario di 15 giornate lavorative anziché sull’intero salario mensile, nonostante la richiesta del Governo indiano”.
Secondo Fedi, inoltre, “si registra inoltre una evidente anomalia nel calcolo della tredicesima mensilità che, secondo il contratto del personale a legge locale deve essere costituita da una specifica mensilità aggiuntiva e non può invece essere spalmata sulle dodici mensilità”.
Alla luce di tali premesse, i deputati chiedono di sapere “quali misure urgenti il Ministro interrogato, di concerto con gli altri Ministri competenti, intenda adottare affinché si allineino i trattamenti retributivi a quelli medi corrisposti localmente da altre rappresentante diplomatiche e consolari; quali misure urgenti si intenda adottare affinché si rettifichino, nel pieno rispetto delle norme locali, i sistemi di calcolo della indennità di liquidazione; quali misure urgenti si intenda adottare per arrivare ad un conguaglio relativamente al 2 per cento non versato, per 13 anni, al fondo integrativo obbligatorio” e, infine, “quali misure urgenti il Ministro interrogato, di concerto con gli altri Ministri competenti per materia, intenda adottare affinché si proceda alla piena adozione del sistema di calcolo e di pagamento della tredicesima mensilità, così come previsto dalla norme locali e così come adottato dalla altre rappresentanze consolari e diplomatiche locali”.