IL DECRETO MILLEPROROGHE

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La Camera ha approvato, dopo il passaggio nelle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio, la conversione in legge del decreto-legge n. 210 del 30 dicembre 2015 sulla “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” che affronta lo stato di attuazione di numerose leggi rettificandone le scadenze per raggiungere più efficacemente gli obiettivi previsti.

Tra gli aspetti più rilevanti ci sono alcune misure a sostegno di lavoratori e imprese, come la possibilità di prorogare i contratti ai precari delle provincie e delle città metropolitane, l’aumento dell’importo dei contratti di solidarietà in particolari situazioni e la proroga, in alcune circostanze, dell’esonero dal pagamento del contributo di licenziamento a carico del datore di lavoro.

Nuove disposizioni anche sulla trasparenza dei bilanci di partiti e movimenti politici, come l’obbligo di trasmettere agli organi preposti il rendiconto, il verbale di approvazione dello stesso, i relativi allegati nonché il giudizio sul rendiconto della società di revisione (introdotta anche una sanzione di 200.000 euro per chi non ottempera tale obbligo).

Tra gli altri, specifici interventi di proroga riguardano l’edilizia scolastica, le norme antiterrorismo, gli interventi emergenziali, la ricerca. Si è resa necessaria, per convertire il decreto in legge, la questione di fiducia.

Ora il testo passerà al Senato.

Scheda a cura del Gruppo Pd della Camera dei Deputati>>