PENSIONATI 2

PENSIONATI ITALIANI ALL’ESTERO. ESISTENZA IN VITA: MODULI A CITIBANK ENTRO IL 3 GIUGNO

PENSIONATI 2

Il 3 giugno è il termine fissato da Citibank per la verifica di esistenza in vita dei pensionati italiani all’estero. Citi – ricorda l’istituto bancario che dal febbraio 2012 paga per conto dell’Inps le pensioni all’estero – ha l’obbligo contrattuale di verificare l’esistenza in vita di tutti i pensionati residenti all’estero almeno una volta l’anno. Il 30 Gennaio scorso è iniziata la spedizione dei “moduli gialli” ai pensionati che dovranno rinviarli entro il 3 giugno a PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom. Il mancato ricevimento da parte di Citi del Modulo di Certificazione di Esistenza in Vita debitamente compilato, firmato, datato e corredato dalla Documentazione di Supporto, potrebbe causare la sospensione del pagamento della pensione.

Per l’invio della documentazione i connazionali possono rivolgersi agli uffici di patronato.
Le lettere inviate ai pensionati per la campagna di rilevazione dell’esistenza in vita 2015 sono circa 360.000.
Le novità 2015
Come ricordato dall’Inps lo scorso 13 febbraio, per i pensionati residenti in Canada, in Australia, negli Stati Uniti e nel Regno Unito, a partire dalla verifica dell’esistenza in vita per il 2015 l’INPS ha fornito a Citi una lista di operatori dei Patronati, che in base alla normativa locale hanno qualifiche che rientrano fra quelle dei testimoni accettabili.
Questi soggetti, previa verifica da parte di Citi del possesso della qualifica di testimone accettabile, sono autorizzati ad accedere a un portale specificamente predisposto da Citi per attestare in forma telematica l’esistenza in vita dei pensionati.
Questa stessa modalità di attestazione dell’esistenza in vita dei pensionati in forma telematica da quest’anno è disponibile anche a funzionari delle Rappresentanze diplomatiche italiane indicati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Inoltre, Citi ha reso disponibile agli operatori di Patronati riconosciuti dalla legge italiana la facoltà di utilizzare un metodo di trasmissione telematica dei moduli di attestazione dell’esistenza in vita: l’operatore di patronato abilitato potrà caricare direttamente sul sistema informatico di Citi le copie in formato elettronico dei moduli o certificati di esistenza in vita e dei documenti di supporto, debitamente completati e sottoscritti a seconda dei casi, evitando l’invio postale. (aise)

TORNA ALLA NEWSLETTER N. 21