mattarella al parlamento

UNITÀ NAZIONALE PER UN ORIZZONTE DI SPERANZA

mattarella al parlamento

Il Presidente Sergio Mattarella entra nel pieno delle sue funzioni con il giuramento a Montecitorio ed un saluto che è stato un forte richiamo all’unità del Paese per un orizzonte di speranza.

Il richiamo alle prerogative del Parlamento è stato forte. Un Parlamento rinnovato, con un aumentato numero di giovani e donne, chiamato a impedire il rischio di una rottura del patto sociale che la stessa Costituzione garantisce. Il richiamo ai diritti e doveri sanciti dalla Costituzione ha consentito al Presidente Mattarella di indicare le sue prerogative come garante di una Costituzione reale, che si attua ogni giorno, e di arbitro della legittimità costituzionale. Il garante della Costituzione, Sergio Mattarella, ha chiesto l’impegno del Parlamento per facilitare il suo compito sul terreno delle riforme ma anche nell’affrontare un’idea di unità nazionale che non è unicamente dei territori ma riguarda le aspirazioni dei cittadini italiani.

Dal Capo dello Stato arriva al Parlamento ed alle forze politiche un appello a lavorare per far ripartire la crescita economica, creare occupazione, sanare le ferite sociali, le nuove povertà e le emarginazioni apertesi con la crisi. Il Presidente Mattarella ha ricordato come sia indispensabile avere un’idea di unità nazionale inclusiva delle comunità italiane nel mondo e degli stranieri in Italia. E nell’avvertire pienamente la responsabilità di rappresentare l’unità nazionale, che non è solo quella dei territori ma quella delle aspirazioni, ha indicato un impegno comune per ridare speranze e futuro all’Italia. Non ha dimenticato la nostra storia, dalla Resistenza alle ragioni della nostra forte democrazia, e non ha dimenticato le nuove sfide, dalla lotta al terrorismo e agli integralismi, fino all’impegno per l’Unione Europea.

Al Presidente di tutti gli italiani, Sergio Mattarella, i migliori auguri di buon lavoro.

Marco Fedi